Scommesse sportive sui campionati 2026: il prezzo si paga prima di giocare
Un conto di gioco su un operatore con concessione ADM si apre gratis, si ricarica con pochi euro e non costa nulla tenere aperto. Il costo arriva da tre parti diverse e nessuna delle tre è stampata sulla locandina: il margine che il bookmaker incorpora in ogni quota, i requisiti che una promozione porta con sé, e i limiti che il concessionario ti fa scegliere al momento della registrazione. Quest’ultima voce è quella che quasi nessuno legge e che nessuno può aggirare in fretta: su Admiralbet, per esempio, un limite di ricarica, di spesa e di tempo di gioco si imposta subito in registrazione, su base giornaliera, settimanale e mensile, e mentre un limite abbassato ha effetto immediato uno aumentato richiede sette giorni.

31 Ottobre 2026 — Dati verificati contro l’Elenco dei concessionari autorizzati al gioco a distanza pubblicato da ADM (Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, ex AAMS).
Protezione e prevenzione: gli strumenti che esistono prima che servano
La pagina che parla di campionati comincia, su questo sito, da quello che succede quando la stagione va male. Non è moralismo: è la parte del regolamento italiano che ha un impatto economico misurabile sul conto, perché un limite che non si può alzare in fretta è la sola difesa strutturale contro una domenica storta.

Autoesclusione: cosa blocca e cosa non blocca
Il Registro Unico degli Autoesclusi, in funzione dal 2018, è il meccanismo più potente e più sottovalutato del sistema italiano. Un’iscrizione al RUA blocca l’accesso a tutte le piattaforme di gioco online autorizzate in Italia e anche alle sale fisiche. Non blocca i siti senza concessione, che al registro non sono collegati: chi si autoesclude e poi cerca un .com straniero trova una porta aperta, e la trova senza alcuna delle tutele che si era appena imposto di volere.
Le condizioni di Admiralbet prevedono l’autoesclusione per 30, 60 o 90 giorni oppure a tempo indeterminato, con effetto su tutti i siti legali del Paese; dal 1° febbraio 2026 la durata va da 7 a 270 giorni, o indeterminata con revoca possibile dopo 9 mesi. Sono due regimi che convivono nella stessa pagina di termini, ed è la ragione per cui conviene leggere la data accanto alla clausola invece della clausola da sola. La disciplina generale sta all’art. 15, comma 1, lett. e), D.Lgs. 41/2024, che impone strumenti di autoesclusione anche per categoria di prodotto: si può chiudere la porta alle scommesse sportive lasciando aperta quella del casinò, ed è esattamente la scelta che molte condizioni al contempo permettono e nascondono a metà di un paragrafo.

I limiti che si scelgono in registrazione
Il punto di attrito è sempre lo stesso: al momento dell’apertura del conto il concessionario chiede di fissare un tetto, e quel tetto poi resiste. Sempre in registrazione, il sistema chiede di fissare un limite di ricarica, spesa e tempo, su base giornaliera, settimanale e mensile; un limite ridotto ha effetto immediato, uno aumentato dopo 7 giorni. Il ritardo è il meccanismo, non un dettaglio burocratico. Un deposito fatto d’impulso alle 23 di sabato non si finanzia con una decisione presa alle 23 e un minuto.
Sul piano normativo il quadro è più articolato di quanto la pubblicità lasci intendere. L’art. 15, comma 1, D.Lgs. 41/2024 prevede autolimiti su tempo, spesa e perdita; limiti sugli importi depositati in un periodo definito, fissati dal concessionario in base all’età e al comportamento di gioco del giocatore secondo protocolli approvati da ADM; messaggi automatici su durata e spesa; strumenti di autoesclusione, anche per categoria di prodotto; e un canale di contatto aperto almeno cinque giorni a settimana, otto ore al giorno. Manca, in tutto questo, un tetto statale in euro sulle puntate nelle scommesse sportive: gli strumenti che vincolano davvero sono i limiti che il giocatore sceglie e il limite di deposito fissato in registrazione. La conseguenza pratica è scomoda da dire e va detta: la protezione che il sistema offre è proporzionale alla serietà con cui il giocatore compila quel modulo, e nessuno lo controlla al posto suo.
Il Telefono Verde e i canali che non costano nulla
Gli strumenti di gioco responsabile di bet365 comprendono periodi di pausa, limiti di versamento, avvisi sull’attività di gioco e auto esclusione; per i residenti in Italia è indicato il Telefono Verde Nazionale Gioco d’azzardo 800 55 88 22. La linea è gratuita e non passa dal conto di gioco, che è il motivo per cui vale la pena tenerla a mente prima e non dopo.
C’è anche una voce di costo che il giocatore non paga ma che conviene conoscere, perché spiega perché gli operatori italiani parlano di gioco responsabile più di quanto la pubblicità farebbe. L’art. 15, comma 2, D.Lgs. 41/2024 impone a ogni concessionario di spendere lo 0,2 % dei propri ricavi netti, fino a un massimo di 1.000.000 € l’anno, in campagne informative o di comunicazione responsabile su temi fissati da una commissione governativa. È una cifra che esce dal margine, cioè in ultima istanza dal prezzo che il giocatore paga su ogni quota. Nessun altro settore regolamentato italiano finanzia la propria comunicazione di rischio con una percentuale dichiarata del ricavo.
L’identificazione, che è un costo in tempo
Per aprire il conto BetFlag il sito rimanda alle procedure di identificazione con SPID e con CIE, accanto alla registrazione classica; il gioco è vietato ai minori di 18 anni. L’identificazione non è un passaggio facoltativo e non è nemmeno un ostacolo da aggirare: un conto di gioco richiede identificazione completa, e senza SPID il conto va validato entro 30 giorni, altrimenti viene sospeso e i prelievi restano bloccati. Trenta giorni sembrano tanti finché non si prova a prelevare il giorno in cui servono i soldi.
L’età è fissata a 18 anni. L’art. 3, comma 1, lett. a), D.Lgs. 41/2024 mette la «tutela dei minori di età» tra i principi del riordino, le condizioni di concessione includono l’esclusione dei minori dal gioco e la legge italiana fissa il limite a 18 anni. Le piattaforme offshore non hanno né questo vincolo né la verifica che lo accompagna.
Depositi, ricariche e accrediti: dove i soldi rallentano
Un prelievo che arriva in tre giorni non è la stessa cosa di un prelievo che arriva in tre ore, e la differenza ha un prezzo preciso per chi gioca a bankroll stretto: è liquidità che sta ferma. La velocità dipende meno dal bookmaker che dal binario scelto, e il binario più economico è anche quello con i vincoli più stretti.
I punti vendita ricariche e il tetto dei 100 €
L’art. 13, D.Lgs. 41/2024 disciplina i punti vendita ricariche, e la disciplina è più restrittiva di quanto ci si aspetti da un’edicola che fa da sportello. ADM tiene un registro dei punti di ricarica — tabaccai, ricevitorie — e questi possono ricaricare il conto online solo su richiesta del titolare dopo identificazione, con gli strumenti che il titolare ha già comunicato al concessionario oppure in contanti fino a 100 € a settimana complessivi. Non possono pagare vincite né erogare saldo, e l’iscrizione al registro costa 100 € l’anno al punto vendita.
Il tetto dei 100 € settimanali in contanti è il numero che cambia la vita a una parte dei giocatori e che nessuno cita mai. Per chi vuole tenere le scommesse fuori dall’estratto conto e usa il contante, il tetto settimanale è un limite reale, non un arrotondamento: si somma, non si aggira, e vale su tutti i punti vendita del registro. La contropartita è che nessun conto collegato al contante può essere finanziato oltre quella soglia in una settimana, il che per alcuni è esattamente il punto.
Carte, wallet e bonifico: la lista che gli operatori pubblicano
Le vie di pagamento che le pagine di confronto mostrano presso gli operatori ADM sono carte, PostePay e altre prepagate, e-wallet come PayPal, Skrill e Neteller, Satispay, bonifico, voucher e ricariche in contanti ai tabaccai (SisalPay, Mooney). L’elenco proprio di ciascun operatore è nelle sue condizioni, e l’elenco proprio è l’unico che conta: una via disponibile su un bookmaker non lo è automaticamente su quello accanto, e un wallet che accredita in poche ore su una piattaforma può richiedere tempi diversi su un’altra dello stesso gruppo.
La criptovaluta presso i concessionari ADM è una questione aperta, e nessuna norma che nomini binari approvati è nota. Chi arriva dal mondo delle scommesse internazionali e cerca un bookmaker che accetti bitcoin in Italia non lo trova per una ragione strutturale, non per una svista del singolo operatore. Aggiungiamo che l’art. 22, comma 1, D.Lgs. 41/2024 prevede un regolamento, d’intesa con la Banca d’Italia, per impedire ai prestatori di servizi di pagamento di trattare denaro di gioco per operatori privi di concessione; la sua entrata in vigore non è confermata alla data di verifica, e finché non è operativo la separazione tra i binari regolari e il resto resta affidata al buonsenso del giocatore.
Quello che il tempo di accredito costa
Un prelievo lento non è un’inefficienza tecnica, è una posizione di cassa: il denaro resta sul conto di gioco, dove è più facile ripuntarlo che spostarlo in banca. Il raffronto onesto non è tra operatori ma tra binari, e i tempi di accredito pubblicati dai singoli concessionari stanno nelle loro condizioni. Chi gioca a fine settimana con l’idea di rientrare di una cifra prima del lunedì sta usando il binario sbagliato per i propri tempi.
Chi si autoesclude deve ricordare una cosa sui prelievi, perché il registro non li sospende. Il blocco del RUA chiude l’accesso alla piattaforma; il saldo che resta dentro segue le condizioni del concessionario, e va sistemato prima di iscriversi al registro, non dopo.
Pronostici e analisi: come si legge una quota che nessuno indovina
Qui il sito prende una posizione che costa qualcosa in simpatia. Nessuno sa chi vincerà un campionato, e una pagina che promette il contrario vende fumo. La parte utile non è indovinare: è capire quanto si paga per provarci, e la quota è il posto dove quel prezzo è scritto.
Bankroll, non istinto
Il budget è l’unica variabile che il giocatore controlla davvero. Un limite di spesa fissato in registrazione vale più di qualunque previsione, perché una previsione sbagliata sul mercato costa una puntata mentre un limite dimenticato costa l’intero saldo. Il modo più semplice per gestirlo è decidere in anticipo la puntata unitaria e non toccarla quando la quota sembra particolarmente invitante — tanto più che, come si vede nel calcolo del margine, «particolarmente invitante» è quasi sempre un’impressione, non un numero.
La quota come prezzo, non come previsione
Una quota non è una promessa sulla probabilità di un evento: è un prezzo al quale il bookmaker accetta di scommettere. Quella differenza è il cuore di tutto il resto, e vale la pena guardare le quote dello stesso mercato su due piattaforme diverse per vedere che il prezzo non è mai identico. Le quote che le app degli operatori italiani pubblicano coprono un ventaglio ampio: 1X2, Under/Over, GG/NG, marcatori, risultato esatto, numero di goal, tiri in porta, cartellini, rigori, minuto del primo goal e le cosiddette quote speciali.
Il punto per chi costruisce un sistema è che la scelta del mercato cambia il costo come la scelta del bookmaker. Un mercato con più esiti possibili, e combinazioni di eventi che moltiplicano il numero di esiti possibili, porta con sé un margine che cresce. Non è una truffa ed è bene dirlo senza drammi: è il prezzo della copertura.
L’effetto dei requisiti sulle promozioni che sembrano analisi
L’Extra Bet Club di William Hill assegna una freebet da 5 € alla settimana per la stagione di Serie A, fino a 100 €, a chi gioca una multipla di almeno 20 € con almeno 5 eventi e quota totale minima 10.0. Letta come strategia, è una promozione con tre condizioni che restringono il campo: l’importo, il numero di eventi e la quota totale minima. Letta come costo, è un obbligo di giocare esattamente il tipo di schedina che ha il margine più alto. La combinazione è la trappola elegante del settore: ti pagano per fare la cosa che ti costa di più.
Una multipla da cinque eventi con quota totale minima 10.0 non è una scommessa, è una scommessa composta. Il prezzo di ogni gamba si moltiplica nel risultato, e con esso si moltiplica l’incidenza del margine. Il numero che conta non è il tetto di 100 € della freebet, è la quota minima richiesta per guadagnarsela.
Tipi di puntata e quote: dove il margine si annida
Questa è la sezione in cui la matematica del settore diventa visibile. Nessun documento di concessione la impone al giocatore, e nessun operatore la mette in prima pagina, ma ogni quota la contiene.
Il calcolo del margine su un mercato a due esiti
Prendiamo un esempio illustrativo, non una quota quotata: un mercato a due esiti con quota 1,90 su ciascuno dei due. La quota di payout, cioè la parte di ogni unità puntata che il mercato restituisce, è data da 1 diviso la somma di 1/1,90 più 1/1,90, che dà un payout compreso tra il 95 % e il 95,1 %, e quindi un margine del bookmaker compreso tra il 4,9 % e il 5,0 %. La differenza tra il margine e il payout è ciò che l’operatore trattiene su ogni unità puntata su quel mercato, e sotto l’ipotesi che entrambi gli esiti siano possibili allo stesso modo la forbice sta là in mezzo: su 10 € puntati su una partita, il margine si mangia tra 49 e 50 centesimi prima ancora che il pallone rotoli.
Vale la pena guardare il numero con calma, perché è costruito per non farsi guardare. Un margine del 5 % su una singola giocata sembra una commissione modesta; su venti giocate diventa una puntata intera, e su una multipla di cinque eventi si compone con le altre. Il confronto tra un mercato a due esiti e un mercato a tre, per esempio un 1X2 completo, va nella direzione che ci si aspetta: più esiti significano più margine incorporato, e la differenza tra due bookmaker sullo stesso campionato è spesso più piccola della differenza tra due mercati dello stesso bookmaker. Il payout di un mercato e il margine sono la stessa cosa vista da due lati, e questo sito scrive sempre il margine perché è il lato che il giocatore paga.
Il punto pratico: se una quota migliora dell’1 % su un mercato dove il margine è del 5 %, il miglioramento è reale ma vale un quinto del margine, non la sua metà. Le «quote maggiorate» vanno lette così, non come un ribaltamento dei conti.
Singole, multiple, sistemi e combo
Il ventaglio italiano è ampio e ogni forma ha un profilo di costo diverso. L’app SNAI Sport offre scommesse singole, multiple e sistemi, con mercati sul risultato esatto, sul numero di goal, sui tiri in porta, sui cartellini e sui rigori, e la funzione Cash Out per chiudere le schedine prima della fine dell’evento. La funzione My Combo di SNAI permette di combinare più pronostici sulla stessa partita e di unire più My Combo su match o sport diversi (calcio, tennis e basket) nello stesso biglietto, con una quota unica. L’app Goldbet permette di giocare schedine Live, Pre-match, Singole, Multiple e Sistemi su tutti i campionati di calcio e su altri sport.
Il cash out è la voce che merita più attenzione di quante righe riceve nelle condizioni. Chiudere una giocata prima della fine dell’evento non è un servizio gratuito: il prezzo di chiusura è fissato dall’operatore e incorpora lo stesso margine, applicato questa volta a un momento in cui nessuno può più confrontare la quota con un mercato aperto. È una comodità reale per chi vuole limitare il danno, e va trattata come un costo di uscita, non come una funzione neutra.
Costruire una schedina senza moltiplicare il costo
Una multipla è una scommessa con una quota composta, e la quota composta è la ragione per cui i requisiti promozionali la chiedono. La funzione Bet Builder+ di bet365 combina i mercati più popolari di eventi selezionati in un’unica scommessa, pre evento e live, ed è un esempio di prodotto in cui la comodità e il costo salgono insieme: un solo biglietto, un solo margine composto. Le stesse logiche valgono per la Supercombo di Sisal e per la sezione Supercombo dell’app Betfair Sport, che propone combo e mercati unici a quote maggiorate.
Nessuna di queste è una cattiva idea di per sé. Sono prodotti pensati per un tipo preciso di giocatore: chi vuole un interesse alto su una singola partita e accetta il costo del margine composto per averlo. Chi invece vuole ridurre il costo complessivo fa l’opposto — singole su mercati principali, puntate unitarie fisse — e accetta di annoiarsi un po’ di più.
Campionati, tornei e calendario: cosa si può giocare e quando
Il palinsesto è una parola tecnica del settore e vale la pena restituirle il suo significato: è il programma degli eventi preparato dal concessionario e approvato da ADM, e si può scommettere solo su eventi che stanno dentro quel programma. ADM aggiunge gli eventi uno per uno — a settembre 2026 ha autorizzato la Setka Cup, con bet365 primo partner, come riporta la stampa di settore.
Il calendario dei campionati e la copertura italiana
L’app Planetwin365 copre i principali campionati di calcio nazionali ed europei (Serie A, Serie B, Coppa Italia, Serie C, Premier League, Bundesliga, La Liga) e competizioni come Champions League, Europa League e Conference League, oltre a più di 20 tipologie di sport con risultati in diretta. L’app Lottomatica per le scommesse sportive copre Serie A, Serie B, Champions League, Premier League, F1, MotoGP e altri eventi, con quote e risultati in tempo reale e streaming per scommettere live seguendo la partita in diretta. Per chi insegue i campionati esteri, la copertura è quindi una questione di piattaforma e non di concessione: la concessione è per sito, e la profondità del palinsesto è una scelta commerciale del singolo concessionario.
L’app Eurobet Sport offre un palinsesto che va da calcio, tennis e basket a Formula 1, MotoGP, baseball, volley, ciclismo, rugby, golf e scacchi, fino a eventi di spettacolo (musica, cinema, tv e reality show) e di politica (elezioni). Quando il palinsesto arriva alle elezioni, la domanda giusta non è più quale campionato ma quanto si capisce del mercato su cui si punta. Su un evento sportivo almeno si conoscono le squadre; su un reality show si conosce la produzione televisiva. Il prezzo resta lo stesso.
Basket, tennis e gli sport che gli italiani seguono davvero
L’app Netwin propone scommesse su calcio, tennis, basket, automobilismo, pallavolo, motociclismo, hockey, ciclismo, golf, baseball ed esports, con centinaia di eventi virtuali con partenze ogni 2 minuti, mercati come 1X2, combo bet e marcatori e live score. Le scommesse live di Eurobet si raggiungono dall’icona Live e comprendono calcio, tennis, basket e pallavolo. Il basket ha una copertura seria su più piattaforme, e chi cerca il campionato italiano di pallacanestro lo trova senza difficoltà; quello che cambia è il numero dei mercati per singola partita, e più mercati significa in genere margini diversi da mercato a mercato.
Tornei internazionali e il vantaggio dell’offerta
bet365 si presenta come Official Global Betting Partner della UEFA Champions League e offre scommesse su Premier League, Champions League, ippica, boxe, freccette, basket, golf e tennis, pre evento e live. Sui grandi tornei internazionali la profondità di mercato è la più alta dell’anno, e vale la pena notare la conseguenza: gli eventi più seguiti sono quelli con l’offerta più ricca e, in genere, i margini più competitivi, mentre i campionati minori pagano lo scotto di un’offerta più sottile.
L’app Betsson Sportsbook & Casinò offre scommesse pre-match e live su migliaia di eventi, con mercati come 1X2, Under/Over, Goal/NoGoal, marcatori e combo. Sisal indica nella propria app oltre 1.000 eventi al giorno per le scommesse sportive e più di 15.000 eventi live, con diretta streaming gratuita di partite di calcio, volley, tennis e basket. Planetwin365 offre eventi sportivi in diretta streaming, con un palinsesto quotidiano che comprende tennis, basket, pallavolo e tennis tavolo. Lo streaming gratuito abbassa il costo informativo di una giocata live, ed è una delle poche voci di questa pagina che va tutta a favore del giocatore.
Virtuali e ippica: il calendario che non si ferma mai
La Goldbet League è un campionato di calcio virtuale in animazione 3D con 10 eventi in contemporanea, giocabile in singola, multipla, plurima e sistema; le Goldbet Racing sono corse virtuali di cavalli e cani con partenze ogni 5 minuti. Nell’app SNAI si trovano oltre 3.000 eventi virtuali al giorno, tra cui calcio virtuale con clip reali, corse di cavalli e levrieri filmate e automobilismo. Il Virtual di Sisal conta oltre 3.000 eventi virtuali al giorno, dalle 7 del mattino alle 3 di notte. I Virtuali dell’app Lottomatica comprendono calcio, corse di cavalli (trotto e galoppo) e corse di levrieri, con scommesse come Vincente, Piazzato, Accoppiata e Trio. Nella sezione Virtual di Eurobet si scommette su partite di calcio simulate (Campionato, Big Match, Derby), corse di cavalli (Galoppo), corse di cani (Levrieri Reali) e Palline 2.0.
L’ippica è, nell’ordinamento italiano, due cose distinte: le scommesse sulle corse dei cavalli, a quota fissa o a totalizzatore, stanno dentro l’art. 6, comma 1, lett. a), D.Lgs. 41/2024, mentre i giochi di ippica nazionale — vincente, accoppiata, tris, quarté, quinté — stanno alla lett. c) e richiedono una concessione propria. Se un marchio raccolga online i totalizzatori di ippica nazionale non è dato sapere. Nell’app Planetwin365 si trovano anche Casinò e Casinò Live, l’Ippica con eventi nazionali e internazionali e i Virtuali (calcio, corse di cavalli e di levrieri); Sisal affianca alle scommesse sportive l’ippica, i giochi di casinò e Sisal Tipster.
Il virtuale merita una riga di diffidenza, non di condanna. Gli eventi simulati sono definiti dall’art. 2, lett. v), D.Lgs. 41/2024 come eventi sportivi, di cavalli e altri, simulati al computer e mostrati con animazione o con un evento reale preregistrato, e sono ammessi dentro una concessione per scommesse sportive. Sono legali, sono frequenti e sono la voce su cui è più difficile costruirsi un’idea di valore, perché un campionato simulato non ha una forma, una storia o una squadra che si è vista giocare.
Il betting exchange e gli eventi su cui si può puntare
Il betting exchange è ammesso come gioco separato dall’art. 6, comma 1, lett. e), e dall’art. 2, lett. u), D.Lgs. 41/2024: il giocatore può fare la punta o la banca e il concessionario si limita a metterli in contatto in forma anonima. La documentazione di Betfair risulta indicare regole aggiuntive per i conti sull’exchange italiano, come una puntata minima di 200 centesimi in passi di 50 centesimi, e un articolo di stampa di settore del 2024 riferisce che sul giocatore nulla è dovuto sulle vincite, perché il prelievo cade sul concessionario; quali marchi gestiscano oggi un exchange e con quali regole di commissione non è dato sapere.
Sugli eventi dei minori esiste una decisione del direttore di ADM che richiama il DM 111/2006, il cui contenuto non è dato sapere. Gli esports compaiono fra gli sport di alcune app ma se il palinsesto approvato li includa non è dato sapere. Chi punta su un mercato insolito fa bene a controllare che l’evento sia in palinsesto: una scommessa presa fuori dal programma approvato è fuori dal perimetro della concessione.
La classifica: valutazione e criteri di confronto
Le dieci piattaforme che seguono sono concessionari presenti nell’elenco ADM degli autorizzati al gioco a distanza: la concessione è per sito, non per azienda, e ogni riga della tabella lega un marchio a un numero di concessione e a una società concessionaria. L’elenco non ha una colonna per i giochi, e un nome sull’elenco non dimostra da solo l’esistenza di un’offerta di scommesse sportive: la concessione può coprire in qualunque combinazione scommesse sportive, poker e giochi di abilità, giochi di casinò, exchange e bingo. L’offerta di scommesse la mostrano il sito e l’app dell’operatore.
| Marchio | Concessione ADM e concessionaria | Cosa stabiliscono le condizioni dell’operatore sulla materia di questa pagina |
|---|---|---|
| Betfair | n. 16028 — Betfair Italia S.r.l. | Regole aggiuntive dichiarate per i conti sull’exchange italiano: puntata minima di 200 centesimi in passi di 50 centesimi |
| BetFlag | n. 16008 — Betflag S.p.a. | Apertura del conto anche con SPID e CIE; gioco vietato ai minori di 18 anni |
| Goldbet | n. 16009 — Goldbet Better Organization Italy S.p.a. | Palinsesto virtuale con campionato di calcio simulato e partenze ogni 5 minuti per le corse virtuali |
| bet365 | n. 16030 — Hillside (New Media Malta) Plc | Periodi di pausa, limiti di versamento, avvisi sull’attività di gioco e auto esclusione; Telefono Verde Nazionale 800 55 88 22 |
| Betsson | n. 16027 — Azzurri Limited | Nessuna condizione specifica di gioco responsabile indicata tra le informazioni dell’app |
| NetWin | n. 16035 — Netwin Italia S.p.a. | Nessuna condizione specifica di gioco responsabile indicata tra le informazioni dell’app |
| AdmiralBet | n. 16048 — Admiral Bet S.r.l. | Autoesclusione da 30, 60 o 90 giorni o indeterminata; dal 1° febbraio 2026 da 7 a 270 giorni; limiti di ricarica, spesa e tempo in registrazione |
| Sisal | n. 16020 — Sisal Italia S.p.a. | Bonus di benvenuto subordinato alla titolarità di un conto di gioco, alla registrazione e a una prima ricarica |
| Lottomatica | n. 16010 — Goldbet Better Organization Italy S.p.a. | Nessuna condizione specifica di gioco responsabile indicata tra le informazioni dell’app |
| William Hill | n. 16044 — William Hill Malta Plc | Freebet settimanale da 5 € fino a 100 € per chi gioca una multipla di almeno 20 € con almeno 5 eventi e quota totale minima 10.0 |
Gli operatori dichiarano il proprio numero di concessione e la società nelle condizioni d’uso, ed è quello il posto in cui verificare la corrispondenza con l’elenco ADM prima di versare. Alcune concessioni sono intestate alla stessa società — Goldbet Better Organization Italy S.p.a. compare qui per due marchi, per esempio — ed è normale: la concessione si riferisce al sito, e una società può gestirne più di uno. Non è normale, invece, trovare tre operatori della stessa tabella che non dicano nulla di specifico sugli strumenti di gioco responsabile nelle informazioni che pubblicano sull’app. È un’assenza che non prova niente e che un lettore attento noterà comunque.
Il margine è la lente con cui questa tabella va letta. Due concessionari che pubblicano lo stesso margine di 5 % su un mercato a due esiti sono identici su quel mercato e diversi su tutto il resto; due che ne pubblicano di diversi non sono confrontabili senza guardare il mercato specifico, perché il margine del 1X2 non è il margine degli Under/Over né quello di una combinata. Nessuna delle condizioni raccolte in tabella dice quanto un operatore trattenga, e nessuna piattaforma lo pubblica: è l’unico costo del listino che il giocatore deve calcolare da sé, e il metodo è quello visto più sopra.
Il meccanismo: concessione, vigilanza e cosa comporta giocare
Messo insieme, il sistema italiano è una catena con pochi anelli e nessun anello decorativo. ADM — Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, scritta «ADM (ex AAMS)» alla prima menzione, e ancora chiamata «AAMS» dal mercato — è il regolatore. La concessione non è una licenza aperta: è un titolo assegnato per gara pubblica. L’art. 6, comma 3, D.Lgs. 41/2024 (D.Lgs. 25 marzo 2024, n. 41, «Riordino del settore dei giochi pubblici, a distanza», Gazzetta Ufficiale n. 78 del 3 aprile 2024) prevede che i vincitori della gara possano gestire uno o più giochi per un massimo di nove anni, senza rinnovo.
I requisiti della gara spiegano perché il sistema è stabile e perché è difficile entrarci: serve una società di capitali con sede nello Spazio Economico Europeo, un piano di investimenti e l’impegno ai limiti di deposito che ADM fissa nella gara (art. 6, comma 5), e le condizioni di concessione e il regime fiscale restano fissi per tutta la durata (art. 4, comma 3, e art. 5, comma 3). La gara di settembre 2025 ha assegnato 52 concessioni a 46 società su 93 domande, a circa 7 milioni di euro per nove anni, e il nuovo regime è partito il 13 novembre 2025. Un prezzo di ingresso così alto non è un dettaglio del settore: è la ragione per cui i concessionari italiani non sono moltissimi e per cui il costo dell’ingresso, alla fine, si ritrova nel margine.
I giochi che si possono offrire a distanza
L’art. 6, comma 1, elenca i giochi che possono essere offerti a distanza con una concessione: scommesse a quota fissa e a totalizzatore su eventi sportivi, compresi quelli simulati, e su corse di cavalli; totalizzatori sportivi e ippici; ippica nazionale; giochi di abilità, carte e giochi di sorte a quota fissa; scommesse a quota fissa con interazione diretta tra giocatori (betting exchange); bingo. La scommessa sportiva a quota fissa è il prodotto centrale, e la legge prevede anche il totalizzatore; se qualche marchio online offra i totalizzatori sportivi non è dato sapere.
L’elenco ADM letto il 25 ottobre 2026 ha 52 righe, codici da 16000 a 16051, ciascuna legata a un sito .it. La concessione è per sito e non per azienda, e una società può tenerne diversi: Eurobet Italia S.r.l. gestisce Eurobet, Bwin e Giocodigitale. Unibet, Betway, 1xBet e 22bet non figurano tra le 52 righe a quella data. Le modifiche successive al decreto del 2024 non sono note.
Cosa cambia per il giocatore, in pratica
Il confronto onesto tra un concessionario ADM e un marchio senza concessione è il seguente: una concessione ADM porta con sé il RUA, la vigilanza, gli strumenti di limitazione obbligatori e un foro legale italiano; un .com non autorizzato non porta nessuna di queste cose, è soggetto al blocco DNS e, come afferma ADM, espone il giocatore a una sanzione di carattere penale.
Quella sanzione ha un testo, e il testo è più duro di quanto ci si aspetti. La Legge 13 dicembre 1989, n. 401, art. 4, come ADM stessa scrive il 28 febbraio 2024, prevede l’arresto fino a tre mesi e un’ammenda ai soggetti che pubblicizzano in Italia giochi, scommesse e lotterie accettate all’Estero, e anche il partecipante alle scommesse organizzate da operatori non concessionari è sanzionato con ammenda e arresto fino a tre mesi. L’importo in euro dell’ammenda e l’esistenza di casi contro un giocatore non sono dati noti. Per gli operatori, l’art. 4, comma 4-bis, copre la raccolta di scommesse in Italia anche se accettate all’estero.
Il blocco dei siti non autorizzati funziona, con qualche crepa. L’art. 22, D.Lgs. 41/2024 prevede che ADM, con la Guardia di Finanza e Sogei, tenga l’elenco dei siti legali collegati ai concessionari e l’elenco dei siti con accesso inibito, entrambi pubblici sui siti di ADM e della Guardia di Finanza; i fornitori di accesso a internet e i prestatori di servizi di pagamento che violino un ordine di ADM sono sanzionati da 30.000 € a 180.000 € per violazione. ADM reindirizza i domini inibiti a una pagina di avviso. Il blocco opera a livello DNS e alcuni fornitori sono più lenti di altri; un’ordinanza del 2025 ha portato il totale a 11.481 domini secondo la stampa di settore, con l’ordinanza del 24 settembre 2025 come riportato, e gli aggiornamenti del 2026 aggiungono da decine a centinaia di domini ciascuno, mentre i mirror ricompaiono in poche ore. La parola giusta per il risultato è «oscurati», e il significato pratico è che il blocco alza il costo della ricerca di un sito illegale senza renderla impossibile.
Il verdetto sull’impianto
Chi cerca un bookmaker per i campionati trova in Italia un sistema che costa di più e protegge di più, e le due cose sono la stessa cosa. Il prezzo dell’ingresso in gara, il prelievo fiscale e i vincoli sulle condizioni di concessione fanno sì che il margine italiano non sia il più basso d’Europa. In cambio ci sono il RUA, gli strumenti di limitazione prescritti, la verifica dell’età e dell’identità sull’intera rete autorizzata e un foro italiano. Chi valuta un .com straniero dovrebbe mettere sulla bilancia anche l’art. 4 della Legge 401, che l’ADM stessa cita. Non è una minaccia teorica scritta per spaventare: è una norma in vigore.
Le dieci piattaforme, una per una
Ogni scheda qui sotto parte da quello che il marchio dichiara e finisce con un giudizio. L’ordine è quello di questo confronto, non una graduatoria. Quello che conta per il lettore è che cosa ciascuna piattaforma mette a disposizione su questa materia e a quale tipo di giocatore conviene, con le condizioni che l’operatore stesso pubblica.
Betfair, l’exchange con una soglia di puntata dichiarata
Betfair è il primo nome associato all’exchange in Italia, e la sua app Sport propone mercati come Esito Finale, Under/Over, Multigol e mercati combo, e la sezione Supercombo con combo e mercati unici a quote maggiorate. La documentazione del marchio risulta indicare regole aggiuntive per i conti sull’exchange italiano, con una puntata minima di 200 centesimi in passi di 50 centesimi, e la concessione è la n. 16028, intestata a Betfair Italia S.r.l.
La parte interessante non è l’elenco dei mercati: è che il modello di business sia quello della punta e banca, dove il concessionario mette in contatto anonimo i giocatori invece di assumersi il rischio dall’altra parte del tavolo. Chi cerca prezzo su un mercato liquido trova qui una struttura diversa da quella di un bookmaker tradizionale, e la puntata minima dichiarata di 200 centesimi è la soglia oltre la quale quella struttura comincia a funzionare. Sotto quella soglia l’exchange non serve a nulla; sopra, è l’unico posto della lista in cui il prezzo si forma tra giocatori. Una stampa di settore del 2024 riferisce che sul giocatore nulla è dovuto sulle vincite, con il prelievo a carico del concessionario. Il giudizio: è la scelta giusta per chi sa leggere un book, e una piattaforma sprecata per chi punta due euro su un 1X2.
BetFlag, il bonus più alto e un’apertura del conto con SPID
Il Welcome Bonus Sport di BetFlag è pari al 100 % del primo deposito, accreditato su saldo, fino a 5.000 €. Per aprire il conto BetFlag il sito rimanda alle procedure di identificazione con SPID e con CIE, accanto alla registrazione classica; il gioco è vietato ai minori di 18 anni. La concessione è la n. 16008, Betflag S.p.a.
Il numero che salta all’occhio è il tetto: 5.000 € su un bonus del 100 % del deposito significa che l’importo pieno si prende solo versando 5.000 € in una volta, e che tutto ciò che si versa sotto quella cifra ottiene la stessa percentuale su un valore minore. Il tetto alto è un’informazione per chi deposita molto, non un vantaggio per chi deposita poco. Il bonus è accreditato su saldo — è una somma spendibile, non una freebet separata — e questa è la differenza che conta: un credito accreditato sul saldo si mescola al saldo reale, mentre una freebet resta distinguibile. Il giudizio: la scelta per chi ha un capitale iniziale serio e vuole un credito utilizzabile subito, con il vantaggio collaterale di un’apertura del conto che accetta SPID e CIE e riduce i tempi di verifica.
Goldbet, schedine di ogni tipo e un campionato in 3D
L’app Goldbet permette di giocare schedine Live, Pre-match, Singole, Multiple e Sistemi su tutti i campionati di calcio e su altri sport; scaricando l’app e registrandosi si può ricevere il bonus di benvenuto. Tra i mercati di calcio indicati ci sono 1X2, marcatori, cartellini, numero di goal, minuto del primo goal e quote speciali come Rete Inviolata, Tempo con più Gol, segna primo goal e segna ultimo goal. La Goldbet League è un campionato di calcio virtuale in animazione 3D con 10 eventi in contemporanea, giocabile in singola, multipla, plurima e sistema; le Goldbet Racing sono corse virtuali di cavalli e cani con partenze ogni 5 minuti. La concessione è la n. 16009, Goldbet Better Organization Italy S.p.a.
Il campionato virtuale in 3D è la parte dell’offerta da guardare con più cautela, e non per una ragione normativa — gli eventi simulati sono ammessi dentro una concessione per scommesse sportive. Il problema è di valutazione: dieci eventi in contemporanea che partono a intervalli regolari sono un prodotto pensato per la frequenza, e la frequenza è il nemico del budget. Chi sceglie Goldbet per la Serie A trova un palinsesto ampio e una serie di mercati ben oltre il 1X2; chi ci arriva per la Goldbet League sta comprando intrattenimento continuo, e il conto lo paga la puntata unitaria. Il giudizio: la piattaforma di chi vuole un’unica app per tutto, calcio vero e virtuale, e sa tenere la puntata fissa quando il campionato simulato gioca ogni cinque minuti.
bet365, lo streaming e il catalogo più profondo
bet365 si presenta come Official Global Betting Partner della UEFA Champions League e offre scommesse su Premier League, Champions League, ippica, boxe, freccette, basket, golf e tennis, pre evento e live; offre Quote Maggiorate su centinaia di mercati ogni giorno e Bet Builder+, che combina i mercati più popolari di eventi selezionati in un’unica scommessa, pre evento e live. Nell’app si trovano decine di migliaia di mercati live e la Diretta TV con centinaia di migliaia di eventi ogni anno, tra cui calcio, NBA e NFL, oltre a statistiche sportive, notifiche personalizzate e Live Golf Tracker. Gli strumenti di gioco responsabile comprendono periodi di pausa, limiti di versamento, avvisi sull’attività di gioco e auto esclusione; per i residenti in Italia è indicato il Telefono Verde Nazionale Gioco d’azzardo 800 55 88 22. La concessione è la n. 16030, Hillside (New Media Malta) Plc.
La Diretta TV è la voce che cambia il modo in cui si gioca, perché abbatte il costo informativo di una puntata live: si guarda la partita e si decide, invece di ricostruire l’andamento da un punteggio. Il rovescio è che decine di migliaia di mercati live sono anche decine di migliaia di occasioni di aumentare la frequenza, e la frequenza è la variabile più costosa del conto. Le «Quote Maggiorate» sono un miglioramento reale su mercati selezionati e vanno misurate contro il margine, come qualsiasi altra quota. Il giudizio: la piattaforma più attrezzata per chi gioca live con cognizione, e la più pericolosa per chi gioca live per noia — il catalogo è così profondo che la disciplina deve portarla il giocatore.
Betsson, tanti mercati e poche indicazioni sull’autolimitazione
L’app Betsson Sportsbook & Casinò offre scommesse pre-match e live su migliaia di eventi, con mercati come 1X2, Under/Over, Goal/NoGoal, marcatori e combo. La concessione è la n. 16027, Azzurri Limited — la stessa società che gestisce Starcasino, e il dato merita di essere letto: il concessionario è un gruppo con una forte anima da casinò e un bookmaker dentro.
Sui termini della materia principale di questa pagina, le informazioni diffuse sull’app non indicano strumenti specifici di limitazione o di autoesclusione. Non è la stessa cosa di un’assenza nella piattaforma: le tutele prescritte dall’art. 15, comma 1, D.Lgs. 41/2024 valgono per ogni concessionario, e nessuno può esserne fuori. È però un segnale sul modo in cui la piattaforma comunica, e per chi sceglie un conto anche in base a quanto è facile trovare i comandi di limite, è un segnale da pesare. Il giudizio: offerta ampia e ben fornita sui mercati principali, adatta a chi confronta gli operatori sui mercati e sul prezzo e sa già dove trovare i propri limiti senza che il sito glieli metta davanti.
NetWin, l’ampiezza dello sport minore
L’app Netwin propone scommesse su calcio, tennis, basket, automobilismo, pallavolo, motociclismo, hockey, ciclismo, golf, baseball ed esports, con centinaia di eventi virtuali con partenze ogni 2 minuti, mercati come 1X2, combo bet e marcatori e live score. La concessione è la n. 16035, Netwin Italia S.p.a.
L’elenco degli sport è il più eclettico della lista, e la voce che pesa è la partenza ogni 2 minuti: è la frequenza più alta fra le piattaforme qui raccolte. Per chi segue volley, ciclismo o hockey — sport coperti in modo disomogeneo dagli operatori — l’ampiezza è un vantaggio concreto, perché il costo di un mercato sottile è un margine che si allarga. Per chi non ha una disciplina di puntata fissata, la stessa frequenza è il problema. Come per altri marchi della lista, le informazioni sull’app non indicano strumenti specifici di limitazione o di autoesclusione; l’autoesclusione resta comunque il RUA, che vale su tutte le piattaforme autorizzate. Il giudizio: da tenere in considerazione se si cerca copertura su uno sport che gli altri trattano di sfuggita, con la raccomandazione di fissare i limiti prima della prima puntata e non dopo.
AdmiralBet, i limiti e l’autoesclusione che valgono il viaggio
Le condizioni di Admiralbet prevedono l’autoesclusione per 30, 60 o 90 giorni oppure a tempo indeterminato, con effetto su tutti i siti legali del Paese; dal 1° febbraio 2026 la durata va da 7 a 270 giorni, o indeterminata con revoca possibile dopo 9 mesi. In registrazione, l’operatore richiede di definire limiti di ricarica, spesa e tempo, strutturati su base giornaliera, settimanale e mensile; un limite ridotto ha effetto immediato, uno aumentato dopo 7 giorni. La concessione è la n. 16048, Admiral Bet S.r.l.
Questa è la scheda in cui la materia della pagina è scritta per esteso nelle condizioni, e non in un allegato. Tre cose emergono. La prima: il limite riguarda ricarica, spesa e tempo insieme — non solo il deposito — e copre tre orizzonti temporali, il che rende il tetto molto più difficile da interpretare come una formalità. La seconda: il ritardo di sette giorni per alzare un limite è il vero strumento, perché sposta la decisione fuori dal momento in cui la si prenderebbe. La terza: la revoca dell’autoesclusione indeterminata è possibile soltanto dopo nove mesi, che è una durata da leggere due volte prima di firmarla. Il giudizio: è la piattaforma di questa lista che mette le difese più esplicite davanti al giocatore, e proprio per questo è la più adatta a chi sa di avere un problema con il controllo della spesa ma non vuole chiudersi fuori per sempre — il ventaglio da 7 a 270 giorni serve esattamente a questo.
Sisal, il volume e la macchina del virtuale
Sisal indica nella propria app oltre 1.000 eventi al giorno per le scommesse sportive e più di 15.000 eventi live, con diretta streaming gratuita di partite di calcio, volley, tennis e basket. Tra le scommesse proposte figurano la Scommessa DUO, la Supercombo, la Supercoppia, i mercati Goal, No Goal e Multigoal e le giocate su tiri in porta, rigori ed espulsioni; la funzione Cash Out permette di chiudere la giocata prima che l’evento finisca. Per ricevere il bonus di benvenuto bisogna essere titolari di un conto di gioco, registrarsi sul sito o dall’app ed effettuare una prima ricarica; il bonus accreditato si può spendere su tutti gli eventi in palinsesto. Il Virtual conta oltre 3.000 eventi virtuali al giorno, dalle 7 del mattino alle 3 di notte, e l’app affianca alle scommesse sportive l’ippica, i giochi di casinò e Sisal Tipster. La concessione è la n. 16020, Sisal Italia S.p.a.
Il bonus di benvenuto è condizionato alla titolarità di un conto di gioco, alla registrazione e a una prima ricarica: tre passaggi, nessuno dei quali è un requisito di puntata, e questa è la differenza che va colta. Un bonus che si sblocca con tre passaggi amministrativi è più leggero di uno che si sblocca solo dopo aver giocato una certa cifra, e qui non risulta alcun requisito di rigioco. Il tetto orario del virtuale — dalle 7 del mattino alle 3 di notte, sedici ore al giorno — dice molto sul tipo di prodotto: è un’offerta pensata per riempire la giornata, non per essere visitata una volta a settimana. Il giudizio: palinsesto enorme e un bonus senza vincoli di gioco dichiarati, quindi la scelta di chi vuole provare l’operatore senza aprire una seconda attività; il virtuale, però, è il posto in cui il palinsesto è più affollato e la valutazione più difficile, e questo è un costo che il volume non compensa.
Lottomatica, campionati principali e virtuali da ippodromo
L’app Lottomatica per le scommesse sportive copre Serie A, Serie B, Champions League, Premier League, F1, MotoGP e altri eventi, con quote e risultati in tempo reale e streaming per scommettere live seguendo la partita in diretta. I Virtuali comprendono calcio, corse di cavalli (trotto e galoppo) e corse di levrieri, con scommesse come Vincente, Piazzato, Accoppiata e Trio. La concessione è la n. 16010, Goldbet Better Organization Italy S.p.a., la stessa società dietro Goldbet.
La copertura è concentrata sui campionati che il pubblico italiano guarda, e questo è un criterio di scelta per chi non segue altro: Serie A, Serie B, coppe europee e due mondiali di motori sono il cuore del palinsesto, con lo streaming a corredo. Nelle informazioni diffuse sull’app non figurano strumenti specifici di limitazione o di autoesclusione, e vale lo stesso ragionamento fatto per gli altri marchi: gli obblighi dell’art. 15, comma 1, D.Lgs. 41/2024 restano, quello che manca è la visibilità. Il giudizio: un bookmaker essenziale per chi gioca i campionati maggiori e vuole tutto quello che serve senza cercare sport di nicchia, con la nota che due marchi della stessa concessionaria in questa lista sceglie chi cerca un’alternativa commerciale e non un’alternativa regolamentare.
William Hill, la freebet settimanale con tre condizioni
L’Extra Bet Club di William Hill assegna una freebet da 5 € alla settimana per la stagione di Serie A, fino a 100 €, a chi gioca una multipla di almeno 20 € con almeno 5 eventi e quota totale minima 10.0. La concessione è la n. 16044, William Hill Malta Plc.
Una freebet di 5 € la settimana per una stagione di Serie A fa 100 € di valore massimo, ed è il numero che l’offerta mette davanti. Le condizioni sono tre e vanno lette insieme, non una alla volta: una multipla da almeno 20 €, almeno cinque eventi, quota totale minima 10.0. Trenta puntate così, una per giornata, valgono almeno 600 € di giocate per incassare 100 € di freebet — e sono giocate tutte nella forma che ha il margine più alto, perché ogni gamba porta il suo. Il valore della freebet va inoltre calcolato al netto, perché la puntata di una freebet non viene restituita in caso di vincita: il rendimento è dato dalla sola parte di vincita, non dall’importo intero. Il giudizio: è la promozione di questa lista con il rapporto più sfavorevole tra quello che si mette e quello che si prende, e ha senso solo per chi gioca comunque cinque eventi a quota alta ogni settimana, cioè per un giocatore che quella schedina l’avrebbe fatta lo stesso. Per tutti gli altri è un incentivo a cambiare la propria schedina in peggio.
Il conto della cortesia: quanto la stagione costa sotto il margine
Un esempio numerico chiude meglio di qualunque raccomandazione, e serve a mettere in fila le cose viste sopra. Chi gioca dieci euro a giornata su una singola, per trenta giornate di campionato, muove 300 € di puntate. Con un margine intorno al 5 % su quel mercato — l’esempio illustrativo a quota 1,90 su due esiti, che dà un payout tra il 95 % e il 95,1 % — il costo medio atteso della stagione è di circa 15 €, cioè una puntata e mezza. È una stima statistica su molte giocate, non un esito garantito per nessuno: in una stagione singola si può finire in utile largo o in perdita doppia, e il margine non promette niente su una scommessa specifica. Su trenta giornate, però, l’ordine di grandezza è quello, e la differenza tra un operatore e l’altro su quel mercato è di frazioni di punto che su 300 € valgono pochi euro.
Moltiplicate la logica per una multipla a cinque eventi e il quadro cambia di scala: ogni gamba porta il proprio margine, e il costo composto supera la somma delle parti. È il motivo per cui le promozioni che richiedono multiple sono convenienti per chi le emette e non per chi le gioca, e il motivo per cui la puntata singola su mercati principali resta la forma più economica di scommessa sportiva. Se la stagione dell’anno prossimo comincia con un obiettivo, che sia un tetto di spesa mensile e non un numero di vittorie.
Domande frequenti sulle scommesse sportive in Italia
Su quali eventi si può scommettere da un bookmaker con concessione ADM?
L’art. 2, lett. s), D.Lgs. 41/2024 definisce il «palinsesto» come il programma di eventi e tipi di giocata preparato dal concessionario e approvato da ADM, e una scommessa si può prendere solo su eventi del programma approvato. Il palinsesto comprende eventi sportivi, ippici e non sportivi; ADM autorizza gli eventi uno per uno, come è accaduto a settembre 2026 con la Setka Cup.
Come si verifica che un bookmaker abbia la concessione ADM?
ADM pubblica l’«Elenco dei concessionari autorizzati al gioco a distanza»: la lettura del 25 ottobre 2026 conta 52 righe, codici da 16000 a 16051, ciascuna legata a un solo sito .it. La concessione è per sito e non per azienda, e l’elenco non indica quali giochi ciascuno offra. Gli operatori dichiarano numero di concessione e società nelle proprie condizioni d’uso.
Come si calcola la vincita di una scommessa dalla puntata e dalla quota?
Si moltiplica la puntata per la quota: su 10 € a quota 1,85, il ritorno è di 18,50 € e il profitto netto di 8,50 €. Una multipla moltiplica le quote degli eventi in un prezzo unico, e il ritorno cresce insieme al numero di gambe. In caso di vincita la freebet, di norma, non restituisce la puntata.
Come si legge dalle quote il margine che trattiene un bookmaker?
Si somma l’inverso di ciascuna quota dello stesso mercato: con due esiti a 1,90, la somma dà un payout tra il 95 % e il 95,1 %, e il margine è quel che manca al 100 %, tra il 4,9 % e il 5,0 %. Più alto è il numero di esiti, più cresce in genere il margine incorporato nel prezzo.
Le vincite delle scommesse sportive sono tassate in Italia?
Le vincite pagate da un concessionario ADM non sono tassate in capo al giocatore e non si dichiarano, perché il prelievo cade sul concessionario: l’imposta unica è del 24,5 % sulla raccolta a distanza, calcolata sulla differenza tra puntate e vincite. È una ricostruzione della stampa di settore: per il proprio caso conviene consultare un commercialista.
Quali limiti di deposito si impostano su un bookmaker con concessione ADM?
All’apertura del conto si sceglie un limite di deposito settimanale o mensile, e sulle piattaforme il limite si fissa in registrazione: un limite abbassato vale subito, uno aumentato richiede sette giorni. L’art. 15, comma 1, D.Lgs. 41/2024 prevede autolimiti su tempo, spesa e perdita e limiti sugli importi depositati fissati dal concessionario su protocolli approvati da ADM.
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